RAI risponde
Internet, GNU/Linux, ClosedSource
Prendendo spunto dalle segnalazioni e proteste di tutti voi utenti Internet relativamente alla accessibilità dei contenuti audio/video sul portale Rai.Tv , comunichiamo che l’ultima versione di prodotto già disponibile on line all’indirizzo www.rai.tv , ha introdotto alcune variazioni tecniche:
1. L’uso di ActiveX viene limitato (tramite riconoscimento di userAgent) alle pagine web presentate agli utenti su piattaforma Windows/Explorer (per i quali non ci risultano problematiche relative alla fruizione)
In tutti gli altri casi la gestione tramite ActiveX è stata eliminata, consentendo la fruizione dei video attraverso i player WindowsMedia, RealOne e FlashVideo.
E’ opportuno segnalare che questa gestione comporterà alcune modeste limitazioni, e cioè:
- le pagine di fruizione dei video utilizzeranno una barra dei comandi non omogenea rispetto ai differenti player
- nelle pagine di fruizione relative ai canali definiti come “WebTv” (Tric&Trac, Zoom, Stracult, ecc.), non viene gestita la riproduzione in sequenza automatica della playlist proposta. Quindi al termine della esecuzione di ogni video, si dovrà selezionare la prossima ‘traccia’ e richiederne il play.2. Per ridurre la necessità di upgrade del Flash Player, sono stati modificati alcuni programmi ActionScript (flash) in modo da avere una compatibilità del codice con versioni di Flash Player a partire dalla 9.0.28 (precedentemente il sistema richiedeva la 9.0.45) .
3. Rispetto alla disponibilità di contenuti video nei vari formati di codifica, su Rai.Tv sono attualmente pubblicati contenuti digitalizzati in WindowsMedia o RealOne o FlashVideo. Si stanno al momento valutando tutte le opzioni tecnologiche per estendere il numero di possibili fruitori.
Concludiamo dicendo che siamo attentissimi alle segnalazioni di tutti gli utenti web, e che gli interventi descritti rappresentano solo il primo passo di un percorso che vorremmo sempre più condiviso con voi utenti stessi
Cordiali saluti
Questa è la mail che mi è arrivata dalla Rai in risposta a quella che avevo inviato io su modello creato da g10co. Qualcosa si sta muovendo? Speriamo
Per chi non conosce la polemica, lascio qualche link in cui se ne parla:
- OSRevolution
- g10co
- Slacky
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Il Fornaio @ Giugno 18, 2007





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sperando di far cosa gradita, segnalo:
Web 2.0: presente e futuro
.
Venerdì a Milano un importante convegno sulla condivisione della
conoscenza che, per lo stile con cui viene organizzato e svolto, sembra più una sorta di stati generali su prospettive e sviluppo del Web 2.0. Presso l’aula magna della Libera università di lingue e comunicazione Iulm, si apre il terzo appuntamento, dopo i precedenti del 2003 e del 2004 del convegno sulla società e la condivisione della conoscenza.
Molti volti noti e presenze autorevoli a questo convegno, ma soprattutto attira l’attenzione il modo di organizzarlo, che è un vero tributo al Web 2.0.
Infatti è attraverso il forum 5×5 Nodi e Proposte e, di link in link, attraverso un’apposita tavola rotonda virtuale, si tenta di costruire la vera piattaforma di contenuti su cui dibattere al convegno. Chi verrà al convegno portando un oggetto che simboleggi la condivisione della
conoscenza (o anche spedisca una foto del medesimo) parteciperà poi all’opera d’arte - rigorosamente condivisa - Raccolta Differenziata Per un’Iconografia della Conoscenza Condivisa.
Per restare in tema e sempre nella stessa settimana, ma il 28 giugno a Treviso, un convegno su come l’accessibilità si possa conciliare con il Web 2.0 .
cordialmente
enrico bisenzi
–
blogger di Scacco al Web
@enrico: è cosa graditissima, non sapevo di questo convegno. Grazie