Indiana Jones è invecchiato, via all’ospizio
Posted by Aerys @ 21:45 |Giu 3
Forse si sarebbe dovuto chiamare “Indiana Jones e il ritorno di un classico trasformato in pura pallosità”.
E ho detto tutto. Certo, ammirevole un ultra millenario come Harrison Ford che saltella per casse e resiste ad esplosioni atomiche dentro un frigo (poi qui ci torniamo), però non regge il confronto con la passata Trilogia.
La storia, che dire, non spicca di originalità anzi probabilmente la sapevo scrivere pure io una cazzata del genere, però si ammira lo sforzo di due menti geniali (anche se ormai a corto di idee) quali Lucas e Spielberg.
Il film, froma my point of view, non trasmette quell’atmosfera di avventura e pericolo che si percepiva nei precedenti episodi; i personaggi appaiono piatti e troppo mosci e il tempo di consequenzialità ha quel non so che di frenetico e assolutamente non conivolgente.
Inoltre la risoluzione degli enigmi è assente o praticamente ovvia, perchè si sa lo spettatore moderno non ha tempo nè voglia di stare li a chiedersi come potrebbe aprirsi la porta: su tutti, hai un teschio enorme in mano e sei davanti a una porta con disegnato sopra uno scheletro gigante senza testa……fai te.
Non c’e’ dialogo nel film, le battute sono ridotte all’osso per lasciare spazio a più di due ore di effetti speciali che in un film del genere dovrebbero essere l’ultima cosa; non ci sono scene spettacolari degne di essere tramandate (al contrario la scena del ponte sospeso in “Il tempio maledetto“, cosi come nello stesso film la corsa sui carrelli della miniera, e poi il combattimento nella città araba in “I predatori dell’arca perduta” o la scena del combattimento con i motoscafi in “L’ultima crociata“).
Finiamo con gli effetti speciali: grandiosi, spettacolari, inutili e alquanto improbabili: uno su tutti, ok che il frigo in cui Indiana si rintana è rivestito di piombo ma cazzo, quella è un’esplosione atomica! e perchè tra tutto quello che c’e’ nella cittadina si allontana spinto dall’onda d’urto solo quel frigorifero??
Io di questo film non mi ricorderò, non ne parlerò ai miei figli e nipoti, non dirò loro di vederlo.
Come voto do un 6 meno solo perchè ha alle spalle un degno bagaglio di ricordi cari. Se questo fosse stato il primo avrebbe preso un secco 4.
Ah e poi la presenza del figlio, dai! puzza tremendamente di un passaggio di testimone per i film a venire. Secondo me i registi dovrebbero smetterla di riproporre una minestra riscaldata sperando che i fasti di un tempo li salvino da un eventuale fiasco.
Indiana Jones come molti altri è stato un mero evento mediatico: prima dell’uscita del film c’era gia tutto il merchandising, c’erano i gelati, c’erano le figurine, c’erano i videogiochi e c’era la raccolta punti.. Che palle, io odio queste cose.
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4 comments
Comment by Pedo on 3 Giugno 2008 at 23:49
Hai dimenticato di dire che il teschio era palesemente di plastica, con l’interno rivestito di carta stagnola! Lo maneggiavano come se fosse di gommapiuma! Ma cazzo, qualcuno vada a dire a Giorgio Luca (o Stefano Spilbergo) che un teschio di Quarzo, di quelle dimensioni peserebbe almeno 7-8 Kg se non di più!
No dai, fortunatamente di computer grafica se n’è vista poca e si è tornati ai vecchi effetti speciali di una volta; ma la poca che si è vista per metà era inutile! Vedi cani della prateria (quei piccoli cosetti che saltavano fuori dalle buche nel terreno come piccoli stronzi) e le scimmie…poi per le scene maggiori come l’esplosione dell’atomica ed il finale era necessaria.
Non proprio da buttare ma la storia è una vaccata da antologia! Ripeto, se me ne stavo a casa a guardarmi una puntata di “Voyager - ai confini della conoscenza” era la stessa cosa: alieni, formiche inesistenti, comunisti, teschi di carta stagnola, Han Solo da vecchio che dovrebbe essere rimesso nella grafite…bah!
Comment by Frènk on 5 Giugno 2008 at 02:02
l’altra sera mi son guardato in cassetta il primo indiana jones quando harrison ford aveva solo 78 anni. ma adesso quanti cazzo ne ha di anni? era mica compagno di banco della montalcini alle elementari e lui era già ripetente?
eppoi: io sono un estimatore delle cose semplici. mi piaceva molto di più quando indiana si rompeva il cazzo di frustare e sparava piombo, invece di vederlo rinchiuso in un frigo mentre scampa alla morte nucleare aliena. Che siano a corto di idee, laggiù ad Hollywood?
Comment by Aerys on 5 Giugno 2008 at 12:33
Ma soprattutto, alle 2.02 di mattino non dovresti essere a letto?
Comment by Frènk on 5 Giugno 2008 at 13:05
io dovrei essere in un sacco di posti contemporaneamente, se è per questo…