…all’epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto..

Queste parole uscivano dalla bocca del nostro Pontefice Joseph Ratzinger aka Benedetto XVI a Parma il 15 marzo del 1990, quando all’epoca era ancora Cardinale, riprendendo un’affermazione di Feyerabend.
Probabilmente ad alcuni uomini di scienza venne una colica; come dire a un cinefilo :”oh, ma Casablanca non si può rimasterizzare a colori?”.
Stessa cosa.

Gennaio 2008:
il “Bene” oggi è Papa e ha portato una ventata di novità rispetto al più “conservatore”, amato Giovanni Paolo II: Dio ti vede quando sei in bagno, la messa la rimettiamo in latino, spalle ai fedeli, facciamo una nuova crociata contro l’infedele, la religione cristiana è l’unica riconosciuta e valida, no agli aborti, no ai matrimoni tra omosessuali perchè ritenuti patto del demonio, consideriamoci di nuovo un’entità politica regnante su suolo laico etc etc…

Tante novità insomma. Si perchè queste cose non si vedevano più dai tempi dell’Inquisizione.

In questi giorni la nuova perla: vado a fare un giro all’Università (laica) La Sapienza a Roma, cosi tanto per dire due parole su come si vive e chi si deve rispettare.
Putiferio generale: docenti e studenti insorgono contro il Rettore e contro il Papa; “Non lo vogliamo”, questo il coro unanime di un piccolo gruppo di persone ma che ha fatto un ciocco fuori dal normale.

Cosi la visita è stata annullata e dal campo religioso si è passati al campo politico: ministri e cazzi mazzi tutti a favore del Santo Padre, a chiedere scusa scusa e a dare bacchettate sulle dita al Rettore e ai suoi. Adesso spicca anche la proposta di sanzionare chi ha fatto questa protesta.

Quello che mi da più fastidio è che domenica scorsa sono accorsi da tutta Italia per rincuorare il Santo Padre ferito nell’orgoglio, con striscioni che sembrava di essere allo stadio: “Benedetto sei tutti noi”, “I gruppi neocatecumenali sono dalla tua parte”, “Facci un goal”.
Queste persone sono fanatiche come quelle che si fanno saltare in aria, con la differenza che almeno noi non usiamo la violenza.

Io non dico di essere ateo perchè comunque l’indottrinamento forzato nei giorni della mia gioventù mi ha lasciato il dubbio che forse, magari, qualcosa c’è che sta lassù e che in ogni caso merita sicuramente più rispetto di tutte le persone qui sulla Terra.

Ma da quando in qua lo Stato Italiano è succube di una persona?Quasi fosse un incidente diplomatico. Il Papa non è un capo di Stato, ma una figura religiosa che professa la parola del Signore che per un cristiano è il vero e unico capo di tutti noi.
La religione non è politica: non vi è salvezza nè redenzione nella politica, al più eviti la prigione.

Ma siamo ritornati all’Alto Medioevo?

EDIT: In ogniqualmodochessia mi autoscomunico.

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