Puro atto incostituzionale.
Posted by Aerys @ 01:00 |Ott 20
Io non so niente di Diritto, di Leggi, di Decreti Legge. Non è il mio campo di studio. Al massimo so qualcosa nel Diritto dei Trasporti, ma neanche tanto.
Però riconosco quando qualcosa puzza di tremendamente sbagliato, anzi, incostituzionale.
Art. 21 Costituzione Italiana
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Seguiamo un ragionamento che magari è anche sbagliato, ma seguiamolo lo stesso:
Se il mio blog diventa testata giornalistica/editoriale io sono un “servizio a mezzo stampa”, e questo è innegabile. Io ho gli stessi diritti e doveri della Repubblica, o del Corriere, quindi per legge io devo avere un Direttore Responsabile e una società editrice.
Ergo devo pagare questi tizi per tenere il mio blog, in quanto io non posso essere nè il direttore del blog nè della società editrice.
Questo ha dei costi enormi che non mi posso permettere per fare vedere una tetta e due cazzate in croce.
Però se io sono un mezzo di divulgazione, allora rientro nella categoria dell’Articolo 21 della Costituzione Italiana. Leggendo il secondo paragrafo, se considero “autorizzazione” come dovermi registrare al ROC e pagare un bollo allora io ottengo una imposizione da parte dello Stato che costituzionalmente non può esistere.
Ergo, questa proposta di legge è anticostituzionale.
Adesso mettiamoci che il mio blog non parla di politica, non parla di cronaca, non parla di avvenimenti di Esteri e Interni, ma SOLO DEI CAZZI MIEI più qualche tetta qua e la e cosa fondamentale io non percepisco reddito da questo blog.
Shakeriamo il tutto e cosa otteniamo?
Una cazzata abominevole di legge. Se passa, è guerra civile.
p.s.: il paradise, che lui se ne intende più di me, mi dica “se e che” ho sicuramente sbagliato in questa interpretazione e dove.
Per una volta parlo di cose serie e ci terrei un discorso di alto livello, tutti sono ben accetti sia inteso
EDIT: il dox mi fa notare che lo stato impone una regolarizzazione dei blog con questa legge che è del tutto legale, dal punto di vista del cittadino ignorante è una bastardata, ma non è in qualche modo una dittatura da parte di uno Stato che dovrebbe essere democratico?
Qui di democratico c’e’ ben poco, visto che questa legge è stata decisa ad agosto, in silenzio e senza interpellare i cittadini?
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27 comments
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 13:55
Anche io so nulla di leggi (ora capisci il mio desiderio della laurea post-Fisica tanto per in Scienze Politiche?
serve, eccome se serve!), però se tu ci pensi, anche se posti due tette o due cazzate, in ogni caso sfrutti un meccanismo di comunicazione, che è quello della rete.
Se non erro, per dire, anche se io stampo trenta volantini con scritto “Gloriamundi è una gran figa” e li spargo per la città, devo pagare una tassa (Massimo correggimi se sbaglio) (pensa D’Annunzio, che multa salata avrebbe pagato). Per quanto sul volantino possa esserci scritta una cazzata madornale, io comunque sfrutto il volantino stesso per trasmettere una comunicazione, e come tale sono soggetta a tale regolamentazione.
Se non erro qualche tempo fa c’era stata la questione, non ricordo più dove, di un tizio che aveva sparso volantini con “oggi sposi” o similia, e gli avevano inflitto una multa per non aver pagato la tassa per farlo. I volantini dei vari supermercati (Bennet, Coop, ecc) vengono distribuiti sotto pagamento di una tassa per la distribuzione o qualcosa del genere. Anche le insegne dei negozi hanno una tassa, che dipende dall’esposizione, dai caratteri e dalle luminarie!
E’ ovvio che si tratta palesemente di un metodo (sempre se va in porto) per mettere a tacere la rete, e per questo stanno sfruttando un’estensione delle leggi preesistenti sulle comunicazioni.
Resta il fatto che, se così vanno a finire le cose, anche il web, che fino ad oggi era un luogo più o meno libero (e per questo anche con notevoli caratteristiche di anarchia, bisogna pur dirlo), finirà con l’essere un luogo per pochi, come il cinema e la tv.
E come anche i pali su cui attaccarci col nastro adesivo: “oggi sposi”.
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 13:56
Ok, ti ho quasi superato in fantagrammatica.
Ma spero si capisca anyway
Pingback by Ma che grandi teste di cazzo! « Lobotomia & WordPress on 20 Ottobre 2007 at 14:03
[…] Puro atto incostituzionale […]
Comment by ciccietta pignola fino al midollo on 20 Ottobre 2007 at 14:03
Senti, poi magari lo cancelli questo commento

Che dici se mi correggi nell’ultima frase “attaccaci ” con “attaccarci” e mi metti una linea a capo dopo “regolamentazione”? Perchè nel blog del Cisti posso farlo perchè ci posso entrare (forse, se ho ancora l’account), ma qui no… e non posso tollerare gli errori di battitura… mi stan proprio antipatici… sono così antiestetici… così outfashion… già ho ripetituto “se non erro” quarantacinque volte… ehehehe…
Lo potresti fare?… (occhioni dolci, anzi, dolcissimi)
Grazie!
Comment by Aerys on 20 Ottobre 2007 at 14:14
Capisco cosa vuoi dire: oggi qualsiasi forma di comunicazione esistente che coinvolga più persone deve essere regolamentata.
Però va definita la comunicazione a vari livelli, non si può fare di tutta l’erba un fascio.
Gli argomenti che hai trattato riguardano comunicazioni che rientrano in campo commerciale, quindi hanno la possibilità di percepire un utile.
Parentesi: il tizio multato per i volantini oggi sposi probabilmente è stato denunciato per “divieto di affissione” o inquinamento a mezzo volantino, non per mancata dichiarazione di comunicazione.
Chiudo parentesi.
Ritornando a noi, io non so se è incostituzionale. probabilmente no, perchè anche se al governo c’è una manica di coglioni (dx o sx è eguale) sapranno bene se si può fare o meno.
Però in questo modo creano un’unica fascia di strumenti di comunicazione, un macroblocco che non ha possibilità di distinzione.
Io in questo momento sarei alla stessa stregua del blog di Beppe Grillo (anche se sono convinto che questa legge è stata fatta ad hoc proprio per tappargli la bocca, ma queste sono mie convinzioni) e sarei anche alla stregua del blog di Mastella (oddio no! :P).
il problema di fondo è che il governo è partito in quarta con questa legge che non guarda in faccia nessuno ed è proprio su quello che la gente si sta incazzando.
E questo può essere legale, ma per l’opinione pubblica è tremendamente sbagliato perchè è una limitazione della libertà personale di dire qualcosa.
Adesso non so più cosa volevo risponderti gm, ho detto cose forse giuste in un contesto sbagliato, ma vabbè se tu scrivi in fantagrammatica io vado fuori tema, proponendo altri spunti di discorso.
La rete non mi è mai sembrata cosi unita come adesso. e questo è un bene.
Comment by Aerys on 20 Ottobre 2007 at 14:21
fatto, contenta?
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 14:40
>>fatto, contenta?
Graaaasssiee
Ti ano.
>>Capisco cosa vuoi dire: oggi qualsiasi forma di comunicazione esistente che coinvolga più persone deve essere regolamentata.
Però va definita la comunicazione a vari livelli, non si può fare di tutta l’erba un fascio.
Lo so, ma capisci che la varietà dei modi può essere una buona scusante per farne davvero un fascio unico… Si tratta di una realtà-virtuale (w l’ossimoro!) troppo frammentata.
>>Gli argomenti che hai trattato riguardano comunicazioni che rientrano in campo commerciale, quindi hanno la possibilità di percepire un utile.
E’ vero, in quelle c’entra la percezione di un utile, non ci avevo posto attenzione. Chiedo venia.
>>Parentesi: il tizio multato per i volantini oggi sposi probabilmente è stato denunciato per “divieto di affissione” o inquinamento a mezzo volantino, non per mancata dichiarazione di comunicazione.
Non lo so, sai? Dovrei andare a recuperare la news.
>>Io in questo momento sarei alla stessa stregua del blog di Beppe Grillo (anche se sono convinto che questa legge è stata fatta ad hoc proprio per tappargli la bocca, ma queste sono mie convinzioni)
Sì, anche io penso che sia nato un po’ tutto da Grillo. In fondo anche la cosa del V-Day è nata esclusivamente dalla rete, senza ausilio di tv o altro. E l’affluenza per lo stesso è stata fin troppo notevole, prova per cui il popolo della rete non è per nulla trascurabile, anzi.
>>e sarei anche alla stregua del blog di Mastella (oddio no! :P).
No, lui non posta belle figliole. Almeno, per ora
>>E questo può essere legale, ma per l’opinione pubblica è tremendamente sbagliato perchè è una limitazione della libertà personale di dire qualcosa.
Però davvero, se viene negata questa libertò in rete, cosa ci resta?
Come dicevo in qualche commento fa, rimane il giornaletto della parrocchia, nulla più…
>>Adesso non so più cosa volevo risponderti gm, ho detto cose forse giuste in un contesto sbagliato, ma vabbè se tu scrivi in fantagrammatica io vado fuori tema, proponendo altri spunti di discorso.
Sei sempre perdonato, Gian… E io pure
>>La rete non mi è mai sembrata cosi unita come adesso. e questo è un bene.
Bloggers di tutto il mondo, unitevi!
Comment by Loki on 20 Ottobre 2007 at 14:47
non ho intenzione di leggere ciò che avete scritto… ma l’importante è che i siti porno rimangano LIBERI…
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 14:48
Gian, sei un politico perfetto.
Sai sfruttare i motti per affrontare le battaglie morali, e accaparrarti gli elettorie ponendo attenzione ai loro punti deboli.
GIAN FOR PRESIDENT!
Pingback by Levi-Prodi « Slappete on 20 Ottobre 2007 at 14:56
[…] Puro atto incostituzionale […]
Comment by Paradise on 20 Ottobre 2007 at 15:22
Mi sono preso un paio di giorni per leggermi la legge e mi sono naturalmente consultato con l’Avvocato. Userei, se mi è concesso, un inglesismo per definire questa situazione: too much ado about nothing.
Come ben saprete (o come non sapete affatto perché ultimamente sembra sia di moda parlare di cose di cui non si conosce pressocché nulla) un disegno di legge (Ddl) dovrà passare in Parlamento prima di essere approvato in via definitiva o cestinato nel più istituzionale dei modi. Le vostre petizioni, che sembrano far rimontare quella partecipazione popolare che ormai credevamo defunta, non servono a una beneamata e valgono quanto una carta straccia: di solito non si fanno proteste su proposte, ma su leggi concrete.
E, quindi, arriviamo al punto. La proposta di legge del 12 ottobre approvata all’unanimità dal Cdm mi sembra abbastanza chiara in materia: c’è la volontà da parte del Governo di iscrivere al Roc tutti quei produttori di attività editoriali che agiscono su internet.
In pratica per produttori si intendono persone giuridiche: tradotto in lingua significa “magna tranquillo”. Il discorso sembra vertere più sulla regolamentazione di attività di radiodiffusione, di pubblicità, di agenzie di stampa nazionale e altri organi di telecomunicazione che viaggiano solo su internet e che non hanno un corrispettivo cartaceo (o più semplicemente non hanno un’ individuabile figura responsabile in caso di querela per diffamazione). Per noi dispensatori quotidiani di emerite cazzate, non credo ci sia alcun pericolo di chiusura del blog, come di un qualsiasi altro blog italiano (il fatto, di per sè, costituirebbe un grave illecito costituzionale).
Per quanto riguarda i volantini, GM, credo che tu ti riferisca alla tassa da pagare se li vuoi appendere alle vetrine di qualche negozio (il Comune fa anche il timbro e tu devi pagare una marca da bollo). Per emulare il gruppo della Rosa Bianca, invece, non c’è da pagare alcuna tassa: l’altra faccia della medaglia è che se ti beccano rischi una pesante sanzione amministrativa per aver sporcato il suolo pubblico.
Infine, a me questa sembra una grossa bufala tanto per far parlare i soliti noti: la legge è facilmente interpretabile anche se non chiarissima, ma ci penserà sicuramente il Parlamento a renderla più efficiente, nel caso venisse integrata.
Nel caso di delucidazioni, sono a disposizione.
Comment by Aerys on 20 Ottobre 2007 at 19:31
Però nel mio sparare luoghi comuni in qualcosa ci ho preso:
vabbè partiamo dal fatto che so benissimo che questo è una proposta di legge, quindi non è ancora nulla, vabbè ma tutti pensano che sia già valida..
Chi sono io per contraddirli?
Nel sparare a raffica su questioni incostituzionali ci ho preso
(se venisse applicato a tutti i blog)
Ci ho preso anche con la multa per l’inquinamento da parte dei volantini.
Basta, io mi candido. Paradise Capo ufficio stampa
Contratto:
1)stipendio + quanti più alcolici e sigarette riesci a fumare al mese.
2)una segretaria personale mooolto disponibile.
3)assicurazione ortodontica
4)rimborso spese di viaggio.
Di più non posso..
Comment by Aerys on 20 Ottobre 2007 at 19:34
@gm: guarda, il binomio “incostituzionale + tette” rende sempre e comunque.
E’ alla base delle leggi elettorali
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 20:22
Mammas et circenses, direbbero.
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 20:26
Ah, scusa, se tu ti candidi, a me, che mi dai? Non so, un Ministero di qualcosa… Dai… una seggiolina… su su…
Comment by Aerys on 20 Ottobre 2007 at 20:31
ti do il Ministero delle Merendine. ti va?
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 20:33
Io non studio nella facoltà di Scienze delle Merendine, non ne sarei degna.
…
In effetti, anche la Bindi non ha marito e figli, tanto per restare in polemiche e luoghi comuni.
Vada per le Merendine.
Ah! Look at this
http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200710191845-pol-rom0161-art.html
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 20:34
* in tema di polemiche…
Comment by Aerys on 20 Ottobre 2007 at 20:44
Ormai il vaso di Pandora è stato aperto. Può uscire solo merda
Comment by ciccietta on 20 Ottobre 2007 at 20:47
Bonsoir finesse
Comment by Aerys on 21 Ottobre 2007 at 13:19
ma non era bonjuor?
Comment by Eriol on 21 Ottobre 2007 at 17:04
dipende che ora è.
Io non ho risposto perché per farlo avrei dovuto prima analizzare bene il testo della legge. Dato che, a quanto pare, l’unico ad averlo fatto è Paradise sottoscrivo quello che ha scritto lui.
Virando un attimino il discorso verso un OT polemico: la smette Beppe Grillo con questi allarmismi infondati, disinformati e a dirla tutta stupidi?
A me piace come comico, lo ammiro perché è uno dei pochissimi uomini pubblici che ancora perseguono i propri ideali.
Però ora, come cantava Guccini, “si sta facendo del qualunquismo un arte”.
Comment by Aerys on 21 Ottobre 2007 at 18:41
In effetti mancavi
Comment by Il Fornaio on 21 Ottobre 2007 at 18:45
Eriol ti devo dare ragione (non l’ho mai fatto prima d’ora :P), Beppe Grillo la deve smettere con gli allarmismi. Il V-day gli ha montato la testa
Comment by Eriol on 21 Ottobre 2007 at 22:40
l’hai già fatto cisti, solo che non ricordi… devo riportarti alla mente tutti quei compiti in classe di fisica in cui voi tutti ascoltavate le mie ragioni (anche quando non le avevo?)
Anche il V-day è stata una bella smaronata. NB: non la denuncia di quello che succede, che approvo, quanto le “soluzioni” che ha prospettato. Mandare a v. la classe dirigente non è una grande idea per cambiare le cose… A questo punto facciamo le cose fatte bene e tiriamo fuori le ghigliottine.
Comment by Aerys on 21 Ottobre 2007 at 22:44
perchè no? io ci sto.
Pingback by Ma che grandi teste di cazzo! | The Brain Machine on 16 Dicembre 2008 at 15:25
[…] Puro atto incostituzionale […]